mercoledì 21 febbraio 2018

Forme contratte




di Francesco Capalbo

Da qualche giorno Cosenza è avvolta da colorati manifesti elettorali che sponsorizzano un onorevole che, unico in Italia, sembra abbia concrete possibilità di essere eletto contemporaneamente sia in Forza Italia che nel Partito Democratico.
Il suo supporter, amante delle forme contratte, si rivolge ad un potenziale elettore apostrofandolo col nome di “ohi co’” (“cosiceddra”, cosa di piccolo conto, oggetto quasi insignificante).
Il tifoso è convinto che a Cosenza solo un marcantonio di antico lignaggio sia degno di essere votato; gli altri candidati sono solo finzioni letterarie, personaggi da romanza popolare.
 Il fan, il potenziale elettore e gli avversari, nel manifesto non hanno generalità. Se ne ricava l’impressione che essi siano solo marmaglia anonima, carne … da quarto stato!
Solo l’onorevole si erge in tutta la sua feudale regalità ed ha un cognome ed un nome illustri.
All'antico sostenitore di Mancini abbiamo l’ardire di consigliare l’uso del nome Giano al posto di Giacomo. 
Abbiglierebbe il suo antico dominus con un quid di divina eleganza e nello stesso tempo soddisferebbe la sua passione per le forme contratte.
Giano, come il divino bifronte! 




2009 francescocapalbo.blogspot.com


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