sabato 9 giugno 2018

Mondiali di calcio 1934: la prima volta dell’Italia





L’Uruguay non venne in Italia a difendere il titolo. Fu l’unica assente con l’Inghilterra fra le “grandi”. Gli azzurri cominciarono con un facile 7 – 1 con gli Stati Uniti. Nei quarti di finale il portiere spagnolo Zamora bloccò l’Italia, al gol di Ferrari rispose Regueidro; i tempi supplementari non modificarono il punteggio.
L’incontro venne ripetuto il giorno dopo: l’Italia cambiò cinque giocatori, la Spagna lasciò a riposo il portiere Zamora: Meazza segnò il gol decisivo. Ancora Meazza realizzò la rete del successo sull’Austria a San Siro. Il famoso “Wunderteam” danubiano fu eliminato. L’Italia trovò in semifinale la Cecoslovacchia, una vecchia e irreducibile avversaria. Il risultato restò bloccato a lungo sullo zero a zero, poi segnò l’ala cecoslovacca Puc: il grande sogno sembrò svanire ma ad otto minuti dalla fine pareggiò Orsi che trafisse Planicka, Nei tempi supplementari gli azzurri di Pozzo vinsero con un gol di Schiavio.

Nella prima foto: la formazione italiana. Da sinistra: Ferraris IV, Ferrari(coperto), Monzeglio, Combi, Meazza, Orsi, Guaita, Monti, Bertolini, Caligaris e Borel II (alfiere). Nella seconda foto: il portiere e capitano azzurro Combi stringe la mano al capitano dei cecoslovacchi Planika prima dell’inizio della partita.